Da Dubai al Belpaese, Grand Hotel Italia

Seasif Holding punta per la prima volta al mercato italiano. I suoi occhi sono infatto rivolti al comparto immobiliare e in particolare al segmento alberghiero, individuato come il più indicato a far emergere appieno le potenzialità di valorizzazione al momento rimaste inespresse nel Bel Paese.

“Seasif – spiega Franco Favilla, presidente e amministratore delegato della società, cresciuto professionalmente presso la Bear Stearns a New York – controlla un gruppo multinazionale attivo da una quindicina d’anni in vari settori di mercato che vanno al di là del puro Real Estate. Sono assicurazioni, esplorazioni petrolifere, infrastrutture in campo idroelettrico, trading di prodotti petroliferi, in varie parti del globo. Ad oggi Seasif ha realizzato diversi progetti nei mercati emergenti di America, Africa, Emirati Arabi Uniti, Asia ed Europa”.

Ma proprio da quest’anno ha deciso di dare una svolta ai futuri investimenti. “La nostra missione aziendale è costruire, diversificando geograficamente, senza avvalerci di strumenti finanziari di debito – continua Favilla -. Per il 2014 abbiamo stanziato un budget di 850 milioni di euro proprio per porre in essere una strategia indirizzata allo sviluppo di nuovi progetti nel campo dell’hotellerie italiana”.

Una cifra importante, che rappresenta un deciso segnale di fiducia nelle possibilità di ripresa dell’Italia. “Confidiamo di poter conseguire I nostri obiettivi di investimento entro un orizzonte temporale di Massimo 3 o 4 anni. E chiaro – conclude il CEO della società con quartier generale a Dubai, esparto nel campo dell’industrializzazione nei processi edili e sviluppo dei beni immobiliari – che saranno fondamentali, perché ciò  avvenga, la stabilità politica e il rinnovamento della pubblica amministrazione, due elementi chiave per favorire lo sviluppo di iniziative imprenditoriali di rilevante entità”.

Il gruppo nel 2014 ha realizzato un fatturato consolidato di 14 miliardi di euro, buona parte del quale determinato dallo sviluppo del settore petrolifero e carburanti verdi. Tra le altre novità di quest’anno, la conclusione di un accordo che fa di Seasif il distributore esclusivo, con il gruppo Formosa di Taiwan, per il mercato europeo di nuove materie plastiche ecologiche e biodegradabili sino al 90%, che si potranno impiegare nell’edilizia green.

Fonte CORRIERECONOMIA /Lunedi 23 Giugno 2014

Isabella Ruschena


14 Oct 2014